Cosa Facciamo

Creiamo nella semplicità delle occasioni per incontrarci, e incontrare le persone sole, malate, anziane, disabili; non siamo volontari, non siamo animatori, non abbiamo una etichetta, ognuno di noi porta la sua amicizia e il suo vissuto, il suo talento, ma soprattutto la sua gioia, il suo amore; ognuno di noi è un insieme di cose.
Quando andiamo nelle case di cura per anziani e disabili, ci presentiamo con semplicità, e in base al momento cantiamo canzoni con loro, facendoli cantare, recitiamo qualche poesia coinvolgendoli e facendoli leggere qualcosa, giochiamo con loro, parliamo con loro, e loro sono i protagonisti.
E ogni volta che usciamo di lì, ne riceviamo tanto più amore di quanto noi abbiamo presunto o presumiamo di darne a loro. A volte succede che guariamo noi dell’amore che loro ci danno. Noi che siamo i “sani”, ci nutriamo e guariamo con il loro amore, con l’amore dei “malati”.
Perchè in questo mondo ci sono tante malattie, anche gravi, anche irrisolvibili, anche incomprensibili, ma ce n’è una di cui si parla sempre troppo poco, perché il mondo sa bene coprirla con le mille succulenti e allettanti cose che ci distolgono dalla verità, ed è la mancanza d’amore, un vuoto incolmabile, che crea solitudine, amarezza, divisione, rabbia, odio e tutti sentimenti che lacerano la vita e la distruggono.
Cosa facciamo? Cerchiamo nel nostro piccolo di donare qualche istante d’Amore e di Gioia a qualcuno. Perchè noi siamo convinti che l’Amore guarisce, che l’Amore unifica, che l’Amore riempie, che l’Amore è tutto. E siamo convinti che ognuno di noi è e può essere una infinitesima goccia di questo Amore.

 

“Sappiamo bene che ciò che facciamo non è che una goccia nell’oceano. Ma se questa goccia non ci fosse, all’oceano mancherebbe.
Importate non è ciò che facciamo, ma quanto amore mettiamo in ciò che facciamo; bisogna fare piccole cose con grande amore.”

(Madre Teresa di Calcutta)