“Sono sola, voglio solo parlare un po’”

La donna, 90 anni e disabile, ha ricevuto la visita dei carabinieri della stazione locale che le hanno fatto compagnia per buona parte della serata

Una donna di 90 anni, invalida, ha chiamato il centralino dei carabinieri per cercare un po’ di compagnia. È successo a Marano, comune a nord di Napoli, non un giorno qualsiasi, ma la notte di Natale.

I figli vivono lontano dalla donna da anni e così lei è costretta a trascorrere le giornate in solitudine. La donna, affranta dalla sua condizione, non sapendo a chi rivolgersi per smorzare l’angoscia di stare sola proprio in una sera importante come quella di Natale, in cui il calore della famiglia è più forte, ha deciso di chiamare le forze dell’ordine, sicura che qualcuno avrebbe risposto.

“Voglio solo parlare un po’, sono sola, i miei figli sono lontani”: il grido d’aiuto della anziana signora è stato accolto dai militati, che hanno deciso così di spendere parte del loro turno natalizio proprio a casa della signora.

Gli uomini, della locale stazione dei carabinieri, hanno poi avvertito i servizi sociali del comune di Marano della condizione della donna, in modo da garantirle un supporto nelle giornate lunghe in cui la donna è costretta a stare da sola.

Quello della signora, però, non è il primo caso di anziano che chiede aiuto alle forze dell’ordine per sentirsi meno solo. “Ho bisogno di aiuto venite subito”. Era una chiamata come tante quella ricevuta dai carabinieri di San Lazzaro di Savena, in provincia di Bologna, ma dietro la richiesta di soccorso, in realtà, si nascondeva “soltanto” la solitudine di un’anziana signora.

A telefonare al 112 lo scorso ottobre infatti è stata una donna di 86 anni, originaria di Ancona, che vive nella cittadina del bolognese.

Quando i carabinieri sono arrivati hanno capito subito che l’anziana signora non era in pericolo. Si sentiva semplicemente sola perché il figlio era via da qualche giorno.

L’anziana li ha accolti preparandogli caffè e biscotti e i militari sono rimasti un po’ con lei per farle compagnia. Un gesto che la donna ha apprezzato molto, tanto da aprirsi e cominciare a raccontare pezzi della sua vita.

È partita dal periodo della sua infanzia, degli stenti vissuti durante la Seconda guerra mondiale e infine ha raccontato del marito, che non c’è più.

Dopo aver ascoltato la signora i carabinieri hanno contattato il figlio e l’uomo è tornato a casa per tranquillizzare la madre.

Fonte: TPI

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