Acerra, giovani e anziani vanno a vivere insieme per dire addio alla solitudine

Giocano a scacchi, disegnano, chiacchierano, coltivano i propri hobby, raccontano aneddoti della propria gioventù, e soprattutto si “fanno compagnia”, ascoltati dai ‘nipoti’ e da quelli che ormai considerano dei veri e propri familiari nonostante non ci sia alcun vincolo di parentela. É quanto avviene in un appartamento di Acerra (Napoli), dove alcuni anziani hanno deciso di convivere sposando il progetto di co-housing “Facciamoci compagnia”, realizzato dalla cooperativa ‘La Fenice’ per abbattere i costi, ma anche la solitudine ed i rischi legati alla terza età, come le truffe e gli incidenti domestici.

Non solo. Gli anziani sono dotati, se richiesto dai familiari, anche di un Gps per poter essere rintracciati, se fuori casa, in caso di perdita di senso dell’orientamento. “Non è una casa di riposo o di cura – precisa Stefano Gamra, presidente della cooperativa e ideatore del progetto – ma un appartamento dove gli anziani convivono, assistiti da alcuni operatori sociosanitari, una cuoca ed una psicologa che li aiuta nella coabitazione. Nessuno indossa il camice, e gli operatori si rivolgono agli ospiti chiamandoli nonni, in modo da farli stare a proprio agio in un ambiente nuovo. Per ora il progetto funziona, e gli anziani si trovano bene”.

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